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… e stasera c’è la finale. Non è che devo dirlo io!

Ricordo però quella del 2006, ed ancor prima quella del 2000. Non sono un fanatico di calcio, a dir la verità poco mi interessa, ma quelle le ho viste e le ricordo.

Ricordo in quelle del 2000, nel salotto di casa, che avevo preparato la bandiera. Era già lì issata. Era quella storica che mio padre aveva conservato dal 1982: oramai è grigio, bianco e rossastro. Però è un cimelio.
Era lì pronta, issata, per andare in giro a sventolarla. Era ardore giovanile, l’idea che per la prima volta potessimo vincere qualcosa, anche se di uno sport che non è che mi interessasse molto.

E sappiamo tutti invece com’è finita. Siamo stati tra le poche vittime del Golden Goal. Anche nei mondiali successi. Poi l’abolirono.

Del 2006 ricordo invece il caldo e la fatica per montare il maxischermo al Sacro Cuore. Ricordo che la scuola era finita ed a differenza di oggi non avevo da studiare fisica matematica. Ma nemmeno geometria3 come nel 2010. Ma tanto quello, chi se lo ricorda più! -L’esame e il mondiale, intendo-
… al limite dovevo studiare solfeggio. Ma questa è un’altra storia.
Del mondiale 2006 ricordo le prime partite e le ultime. Ricordo il goal di Grosso contro la Germania. Anzi, non lo ricordo perché un cugino di circa un quintale mi salto addosso!
Ricordo anche i rigori contro la Francia e la famosissima testata. Credo abbia detto parolacce anche il Prete.

E poi ricordo il giro sul trattore con la banda per svariate ore a suonare. Avevo ancora i capelli lunghi. Kg ed anni in meno.
Degli altri europei,mondiali ricordo poco; a parte quello che fu la mia notte prima degli esami. Ma per parlarne sono fuori tempo massimo.

Questo europeo invece l’ho visto un po’ qui ed un po’ là. Sempre con persone diverse, o quasi.
Di calcio ci capisco sempre poco, forse ancora meno; anche se conosco la regola del fuori gioco.
Ed insomma, stasera scoprirò se sarà un altro europeo da ricordare.
Mio nonno è sicuro di sì. Ed ha chiesto espressamente per stasera che il caldo cessi.
E’ anziano, ma si sa, loro magari hanno rapporti più diretti con chi di dovere.

Io aspetto e mi preparo così, soffrendo un po’ quel bambino che mi ha svegliato alle 8 e mezzo con la trombetta. Spero per lui che entro stasera si scarichi…che se c’è da festeggiare, se la ricomprerà.

Tir-iamoci su

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Oggi c’è lo sciopero dei Tir. Eh vabbè, è un loro diritto e va bene così.

Potrei anche essere solidale.

Sabato volevo fare pasta salsiccia e zucchine, ma le zucchine non c’erano, perché i Tir -ed i forconi- erano già in agitazione. Eh, pazienza.

Ma poi quando al mio orecchio giunge la parola “treno-merci” oppure “rotaia”, beh allora lì mi sveglio e mi incazzo. Perché non è possibile che una categoria possa paralizzare l’italia così. Ed ovviamente non ce l’ho con la categoria, ma con chi ha permesso che divenisse così importante.
Vogliamo fare una cosa buona, una volta tanto? Eliminiamo i trasporti su gomma per più di 50 km, il resto tutto su rotaia. Certo, non quelle che ci ritroviamo…

Ciò detto, spero tanto che i miei fumetti venerdì arrivino, altrimenti, solidale un cazzo!

Rassegna stampa 2.0

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Barbara Berlusconi critica la Carfagna: “E’ una vergogna che lei giri con le autoblu”. Da quanto tempo non vede il padre? (click)

Fini prepara un attentato contro se stesso! Se lo dice Belpietro c’è da fidarsi! (click)

L’Italia si sa, è un paese che dorme! (click)

Un elettricista romeno si butta dal balcone del parlamento protestando per i tagli. Era sicuramente di sinistra! (click)

Babbi Natale arrestano estorsore. Stiamo preparando una schiera di angeli per il nostro Premier. (click)

Un Suv diventa una carrozza. Avranno capito che è roba da asini! (click)

Squalo ucciso a testate da vecchio amico di Nefertiti! (click)

52 maratone in 52 settimane: “Volevo vedere il mondo”. Secondo me un c’avevi un cazz da fare! (click)

Il raduno degli scacchisti. Si muovano solo quelli in D6 (click)

Furto Warhol, la polizia chiede aiuto e dice. Attenti ai netturbini! (click)

Tiger Woods in bancarotta: dovrà comprarsi da sé anche i rasoi (click)

Chiavi di ricerca più strambe con le quali sono giunte a noi: “Belen cacciata dalla tim. Sono contenta!”.

EDIT: Fuori tempo massimo, ma pensando che possa essere una lettura interessante ugualmente, segnalo questo articolo con un po’ di cifre sul fumetto popolare bonelli. Per chi è dentro un modo per farsi qualche idea fondata sulla mole di lavoro dell’editore milanese, per chi ne è fuori per vedere i numeri impressionanti di questo colosso.

la vita ti invita a riflettere.questo è l’incipit.

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pensavo.
pensavo che noi pensiamo.
pensavo che è pensare che ci rende umani,
pensare ci distingue dalle bestie.
pensavo che nel periodo delle votazioni, evidentemente, accadono strane metamorfosi.
sapete,ognuno entra lì, in quelle cabine, e smette di essere umano.
un istante,solo uno, e si tramuta in uno scarafaggio kafkiano.
pensavo.peccato non avere una scarpa con resistenti suole in gomma a portata di “mano”.
..pensavo che in italia si pensa..ma troppo poco.e tra qualche mese non avremo più bisogno di case (e di architetti) ma aumenterà il numero dei tombini.
pensavo che è veramente stimolante scrivere per questo blog, mi fa pensare di più.
ora sono al sicuro da ogni mutazione.

(almeno fino alle prossime elezioni)

Legge di Stato

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Di legge ultimamente si parla spesso. Spesso a sproposito.

Inoltre che il mondo sia pieno di leggi a dir poco discutibili e cosa risaputa. Non è necessario far ironia da quattro soldi per far apparire ridicole leggi come:

“E’ obbligatorio farsi un bagno a settimana” (Vermont)
“E’ vietato a chi guida di indossare paraocchi mentre è in marcia”(Alabama)
“E’ vietato fare sesso nel retro di un’ambulanza durante una chiamata d’emergenza” (Utah)
“Il sole è garantito alle masse” (California)
“E’ proibito uscire di casa senza mutande” (Thailandia)
“E’ vietato mettere in moto l’automobile e partire se qualcuno è sdraiato sotto” (Danimarca)

Ma quando si parla di certi argomenti l’Italia non vuole essere da meno e così si propone di legiferare sui DeeJay,  riconoscendone professionalità (?!) ed istituendo addirittura un albo.

Io lo sapevo che prima o poi avrebbero conquistato il mondo…