Niccolo Fabi – Melfi 15/08/11

Standard

Solo un uomo quello di cui canto…

Il “manifesto” delle sue canzoni è tutto in questa sua frase. La vena poetica che sprigiona quell’uomo è qualcosa di strabiliante e la capacità di emozionare con il solo suono di una chitarra acustica è un dono immenso di cui io sento di essere stato partecipe.

Il concerto è stato grandioso: un viaggio tra le corde dell’uomo. Ci ha parlato di lui, si è messo a nudo, per mettere a nudo il pubblico, chi lì stava a sentire quelle canzoni. Parla d’amore, di qualunque amore immaginabile, ma lo fa in maniera così profonda e mai banale da riuscire a toccare i tasti giusti per farti scorrere un brivido lungo la schiena.

Il set è semplicissimo, la scenografia assente, solamente poche luci, come se fosse un concerto per pochi intimi. Il clima è conviviale ed amichevole e anche l’atteggiamento sul palco è di quanto più sobrio ci si possa aspettare. La scaletta ripercorre tutti i suoi classici, da quelli dei primi dischi come Rosso, Ostinatamente, Capelli, fino agli ultimi Solo un uomo, Costruire... Presenti anche una cover di Mina ed una di Battisti.

Niccolò Fabi ci sa fare. Ha reso la musica autoriale molto raffinata ed è molto intimo il suo approccio, cosa che sposa alla perfezione la mia idea di musica. La sua musica d’autore, oltre a testi molto belli, si esprime attraverso un’interessante ricerca armonica e melodica – a tratti contaminata con elementi orientali – e degli arrangiamenti molto freschi e volutamente scarni, a tratti strizza l’occhio alla psichedelia – anche se meno del suo collega Gazzè -.

Il pezzo dedicato alla figlia morta l’anno scorso, è stato un momento emozionante come pochi. Non volava una mosca, come se la piazza avesse trattenuto il respiro per cinque minuti, per poi sciogliersi in un applauso commosso.

Dal vivo ho avuto l’impressione che la sua musica introversa giunga in maniera efficace e potente.

Per me un concerto bellissimo, uno dei migliori ai quali abbia assistito. Son tornato a casa con qualche pensiero in più ma ne è valsa la pena.
Sarà solo un uomo quello di cui si canta, ma grazie Niccolò!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...