Mr. Big, What If

Standard

Ecco arrivare il primo regalo di questo 2011. In Italia dovrebbe uscire a fine gennaio, ma questo Cd è già disponibile sul mercato in Giappone.

No, non è un maiale che vola. E' solo uno specchio. Cosa ci vedi dentro tu?

Quando una band si riunisce dopo tempo immemore, di solito si marcia facendo uscire un bel best o qualche strana raccolta, invece i Mr. Big, come pochi altri, sfornano un disco di soli pezzi inediti. E già questo è decisamente lodevole.

Diventa ancora più lodevole il tutto perché non sono brani “tirati via”, scritti o suonati senza entusiasmo e per cavalcare la notizia, ma sono piuttosto ragionati e rivelano, a distanza di anni, la maturità musicale che hanno raggiunto.

Pur con tutti i suoi limiti (di autoreferenzialità) questo è un cd maturo che rivela, una volta di più, come l’evoluzione del sound di una band possa benissimo prescindere dalla snaturalizzazione dello stesso verso lidi sconosciuti e magari non apprezzati. Qui i Mr. Big suonano come i Mr. Big. Senza fronzoli.

Lo fanno alla loro maniera, con delle melodie interessanti, con un Martin ancora in forma (forse anche merito della registrazione in studio, chi lo sa. Attendiamo l’esame Live) e con una sezione ritmica micidiale. La grazia e la tecnica di Pat Torpey, assieme alla potenza di Sheehan, condiscono in maniera solida il tessuto compositivo dei brani, mentre Gilbert, apparso molto migliorato a livello melodico dopo i suoi album solistici, regala performance ben al di sopra della sufficienza, con qualche punta bellissima.

Le canzoni sono “a là” Mr. Big, con molto dei successi che li hanno resi famosi. E sto pensando a classici come Colorado Bulldog o Addicted to the Rush, senza perdere di vista momenti molto più intimisti come Stranger in my Life – una delle canzoni più apprezzabili del cd-.
La scelta di non ricadere in scelte accordali facili (e per certi versi scontate) è prerogativa anche di questo disco che li riporta in auge, mostrando che ci sanno ancora fare, insieme, anche a distanza di anni.

Vedremo se tutto ciò è destinato a durare ed aspetto l’esame Live, che li ha sempre visti trionfanti. Chissà se sarà così anche questa volta.
Nel frattempo vi consiglio di ascoltare, sopratutto se amanti del genere, questo CD. Sperando che duri!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...