Errata corrige!

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A seguito di una discussione con uno dei diretti interessati, rimuovo ciò che avevo scritto.

Buona musica!

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  1. Anche se hai tolto tutto mi sento in dovere di scriverti due parole. Uso un mezzo pubblico per risponderti con gli stessi mezzi che tu hai usato; lo faccio perchè mi sento chiamato in causa (ed è la prima volta). Dopo che le hai lette puoi anche cancellare anche perchè non risponderò ulteriormente.

    1)”Trovare un riferimento proprio a Voi(te), significa avere addosso una presunzione tale (o forse coda di paglia?) che non vi(ti) permette di comprendere che una persona possa esprimere delle opinioni (se volete giudizi) anche su qualcosa che non vi(ti) riguardi direttamente.”

    Francamente, badando a dicerie feisbuchiane stai contraddicendo lo spirito che volevi dare a questo blog, ma non sarò io a giudicarti; la coscienza è una questione personale. Ognuno è libero di trarre delle conclusioni da ciò che pubblicamente si scrive e quindi ognuno può trarre delle conclusioni libere da ciò che tu qui scrivi. Nessuno ti ha diffamato o calunniato, mi pare.

    2)dici: “Qui invece sono stato tacciato di invidia. Faccio sinceramente fatica a capire quale invidia dovrei avere? Invidia del fatto che suoniate di nuovo in gruppo? Del fatto che abbiate fatto concerti o cosa?

    – Chi ha detto che sei invidioso? Questa “coda” di paglia sta diventando un rimorchio?
    – Chi ha detto che per provare invidia bisogna essere in competizione? (ragionando per assurdo).

    3)”Potrei mai essere invidioso di un gruppo di musica rock quando ho scelto che la mia vita sarà la musica classica? Potrei mai essere invidioso di un concerto a Venosa quando il mio nome è comparso nel cartellone di un Teatro accanto a nomi di spicco del panorama musicale internazionale?
    Illuminatemi, di cosa dovrei essere invidioso?”

    Forse (sempre ragionando per assurdo) mi vuoi dire che fare dei concerti accanto a nomi di spicco del panorama internazionale rende immuni da qualsiasi forma di invidia?
    ancora: sbaglio o il discorso era sulla musica e non sulla quantità\qualità dei concerti che si fanno?

    Parlare di ARTE e ESIBIZIONE non è proprio la stessa cosa, stai attento. Tu parlavi di musica e la musica è arte (penso che su questo nulla ci piove). La presunzione, poi, che l’arte sia tecnicamente ingabbiale e scolasticamente riproducibile non mi permette purtroppo un confronto sereno.
    Spero anche che tu non ti stessi riferendo a ciò che il nostro paese con meraviglia ospita (e mi riferisco ai gruppi di giovanissimi che pur senza dinamiche – senza parole – senza tempo – senza presunzione per fortuna stanno crescendo) perchè bisognerebbe favorire questa bellissima forma di coesione e crescita sociale non demolirla con tecnicismi da sommelier.

    buona musica
    gaetano (anche se gli altri componenti del gruppo sottoscrivono quello che ho scritto mi sento in dovere di firmarlo da solo)

  2. Non voglio cancellare gli interventi di nessuno, perciò rimarrà qui su queste pagine…

    [quote]Francamente, badando a dicerie feisbuchiane stai contraddicendo lo spirito che volevi dare a questo blog, ma non sarò io a giudicarti; la coscienza è una questione personale. Ognuno è libero di trarre delle conclusioni da ciò che pubblicamente si scrive e quindi ognuno può trarre delle conclusioni libere da ciò che tu qui scrivi. Nessuno ti ha diffamato o calunniato, mi pare.[/quote]

    Qui non si tratta di nessuna calunnia o diffamazione. Solo l’eleganza nel dire, nelle sedi comuni, ciò che si pensa, se il tutto è riferito ad una persona o ad un suo pensiero (che spero sia ancora permesso!)
    Il fatto che le mie “fonti” siano solo feisbuchiane, ha poco senso e non è affatto vero, ma questo, in ciò che intendevo dire ha poca rilevanza e non approfondisco. Se vogliamo entrare nel merito non ho difficoltà, soltanto facciamolo nelle sedi opportune.

    [quote]Forse (sempre ragionando per assurdo) mi vuoi dire che fare dei concerti accanto a nomi di spicco del panorama internazionale rende immuni da qualsiasi forma di invidia?
    ancora: sbaglio o il discorso era sulla musica e non sulla quantità\qualità dei concerti che si fanno? [/quote]

    No, vuol dire semplicemente che in questa circostanza (leggasi come scelte totalmente diverse) l’invidia non vi può proprio entrare. Poi personalmente ho sempre adorato la competizione, ma l’invidia nella musica non la faccio entrare. Sarà un mio limite.

    E finalmente arriva una cosa interessante…

    [quote]Parlare di ARTE e ESIBIZIONE non è proprio la stessa cosa, stai attento. Tu parlavi di musica e la musica è arte (penso che su questo nulla ci piove). La presunzione, poi, che l’arte sia tecnicamente ingabbiale e scolasticamente riproducibile non mi permette purtroppo un confronto sereno.
    Spero anche che tu non ti stessi riferendo a ciò che il nostro paese con meraviglia ospita (e mi riferisco ai gruppi di giovanissimi che pur senza dinamiche – senza parole – senza tempo – senza presunzione per fortuna stanno crescendo) perchè bisognerebbe favorire questa bellissima forma di coesione e crescita sociale non demolirla con tecnicismi da sommelier.[/quote]

    Io credo che giustificare tutto come forma di coesione massima e tutte belle parole che pure mi vedono d’accordo, sia una scusa bella e buona per non guardare la realtà.
    Chi mai si metterebbe a fare il medico avendo superato solamente l’esame di AnatomiaI? O stessa cosa il matematico che abbia superato, anche brillantemente l’esame di analisi matematica.
    E allora perché musicisti ci si sente da subito? Non si hanno forse delle regole grammaticali da dover interiorizzare?
    Questo non vuol dire ingabbiare l’artista, questo vuol dire semplicemente formare un terreno condiviso sul quale instaurare il nostro dialogo (musicale).
    Sarò più esplicito: conoscere ogni tecnica di questo mondo e tutta l’armonia, non rende musicisti. Questo è poco ma sicuro. Ma allora a maggior ragione chi queste cose non le sa.

    Con questo, e lo sottolineo nuovamente, non indicizzo chi suona o chi si esibisce. Anzi è una pratica di gran lunga preferibile e sicuramente farà bene allo spirito.
    Però la musica non ha bisogno di protettori della propria ignorante purezza, perché, secondo me, di ignorante non ha proprio nulla.

    Tutta questa pratica passa attraverso un riconoscimento (consapevole) dei propri limiti, e tutto questo va fatto notare. Proprio perchè serve nella vita e non solo nella musica.

    E proprio per permettere, come tu auspichi, a tutti una maggiore comprensione ripubblico quanto scritto qui, come commento.

    In merito all’articolo pubblicato ieri, credo di dover spendere qualche parola in più, essendomi arrivati ,per vie traverse, vari commenti. Spero che mi perdoniate se scenderò un po’ nel personale.

    Quando ho scritto quell’articolo, in merito a mie personali considerazioni sulla musica e sulla dinamica in generale, non intendevo riferirmi a nessuno in particolare, altrimenti non avrei omesso l’oggetto del mio ragionamento come ho fatto in questa sede. Ma credo fermamente che la Musica, quella che io amo, non abbia bisogno di personalismi. Sono stato volutamente generico perché potesse riguardare nessuno e ciascuno di noi.
    Qui invece sono stato tacciato di invidia. Faccio sinceramente fatica a capire quale invidia dovrei avere? Invidia del fatto che suoniate di nuovo in gruppo? Del fatto che abbiate fatto concerti o cosa?
    Ho fatto una scelta, anni fa, che con tanto studio mi sta portando molte soddisfazioni e spero che il tempo me ne riservi ancora molte altre. E di certo non la rimpiango.
    Potrei mai essere invidioso di un gruppo di musica rock quando ho scelto che la mia vita sarà la musica classica? Potrei mai essere invidioso di un concerto a Venosa quando il mio nome è comparso nel cartellone di un Teatro accanto a nomi di spicco del panorama musicale internazionale?
    Illuminatemi, di cosa dovrei essere invidioso?

    Cari membri dei fIUMARA, non ex-Dream cafè, mi preme mettere in chiaro una cosa. Io non sono in competizione con nessuno di voi. Quella è stata una parentesi divertente di qualche anno fa, ma oramai è finita e non serbo né rancore né qualsiasi altro sentimento. Mi ripeto: le mie scelte sono state altre.

    Trovare nelle mie parole, volutamente generali, un riferimento nel particolare, vuol dire cercare un personalismo che per me non è mai esistito.
    Trovare un riferimento proprio a Voi, significa avere addosso una presunzione tale (o forse coda di paglia?) che non vi permette di comprendere che una persona possa esprimere delle opinioni (se volete giudizi) anche su qualcosa che non vi riguardi direttamente.

    E’ vero vi ho ascoltati, con molto piacere. Ci sono state cose che mi son piaciute ed altre meno, come del resto in ogni esibizione (mie comprese) a cui assisto. Ed allora?
    E’ vero ho visitato il vostro myspace ed ascoltato i vostri brani. Della musica non ne faccio una questione d’orgoglio. Ed allora?

    Se decidete di abbandonare il vostro orticello e commentare nel merito la questione che ho posto, o ancor meglio volete dare risposta a questa mia lettera, il mio spazio è aperto. Serve solo un nick ed un indirizzo email. Sarò felicissimo di rispondervi.

  3. Sarà che sono buone le parole da (ri)mangiare!
    Il menu prevede :
    per antipasto “roba di Varietà Timbrica” con spolverata di borotalco;
    un primo dal nome astratto : Dinamicità!
    un secondo… da far Invidia… ai Primi!
    dolce a base di dicerie feisbuchiane.

    Lo chef (con padre veramente sommelier!) non si firma.
    Ha cambiato idea e si è rimangiato il menu!
    Lavinianonimo

  4. Cari membri dei fIUMARA, non ex-Dream cafè, mi preme mettere in chiaro una cosa. Io non sono in competizione con nessuno di voi. Quella è stata una parentesi divertente di qualche anno fa

    Rispondo per me e solo di questo, dato che del resto, devi scusarmi, ci ho capito poco e niente.
    Mi spiace che la pensi in questo modo perché la parentesi divertente a quanto pare l’hai aperta e chiusa solo tu, ed io vengo a saperlo ora, dopo qualche anno. La competizione, soprattutto tra “poveri”, non l’ho mai apprezzata.

    • Forse non mi sono espresso al meglio. La parentesi che ho aperto e chiuso è quella dei Dream Cafè non della competizione (quest’ultima mai aperta!).

      Se poi ho capito male il tuo intervento me ne scuso.

  5. Quella è stata una parentesi divertente di qualche anno fa.. (suppongo la competizione)

    non c’è mai stata competizione, credo.
    Comunque direi che può anche finire il discorso qua… stiamo andando oltre, cari ragazzi.
    E’ stato un equivoco, ci siamo chiariti ed abbiamo letto le risposte dei diretti interessati. Non è per difendere Gaetano o chissà chi, ma voleva solo chiarire la situazione visto che comunque c’è stato un post, riguardante anche lui, denominato “Lettera aperta ai fIUMARA”. Ora che ci siamo detti quello che c’era da dire, proporrei di andare avanti con la nostra “vita”. 😉 buona musica ragazzi.

    • No, chiedo ancora scusa per la forma che forse è risultata poco chiara. La parentesi aperta non è mai stata quella della competizione ma quella dei DC.

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